Quanto è importante, dal punto di vista sessuale, avere una muscolatura pelvica elastica, tonica, che sappia attivarsi e rilassarsi?
Le disfunzioni sessuali (ipotonia, vaginismo, dispareunia, mancanza di sensibilità, dolore, anorgasmia…) oltre che per altri motivi organici, psicologici e relazionali, possono essere legate a disfunzioni dei muscoli del pavimento pelvico.
I muscoli del perineo che avvolgono la vagina, sono muscoli volontari, e come per qualsiasi altro muscolo hanno bisogno di esercizio . E’ solo localizzandoli, (con un lavoro propriocettivo), attivandoli, rilassandoli, (grazie al lavoro sul respiro), che si accresce il loro tono, la flessibilità, aumenta la circolazione negli stessi muscoli e nei tessuti circostanti (clitoride compresa). Aumentando la circolazione, aumenta l’ossigenazione e la sensibilità della zona pelvica. Più questi muscoli sono percepiti ed usati nel quotidiano, più si svilupperà la sensibilità e la coscienza a livello cerebrale e più piacere si riuscirà a provare.
E, come si legge nel Kamasutra” la donna attivando la muscolatura pelvica , diventa soggetto attivo e pienamente partecipe della vita sessuale”



