Non consideriamolo solo muscolo.
È la sede dell’inconscio, di memorie antiche, di condizionamenti…

Può essere l’organo dell’integrità,  del piacere, dell’apertura e del rilassamento… ma può anche essere il luogo dell’abuso, del dolore e quindi della chiusura, dell’irrigidimento…
Contiene e protegge vescica, utero e retto.
E’ estremamente sensibile ai segnali di pericolo…

E’ in relazione stretta con la bocca, per questo, rilassando l’articolazione tra mascella e mandibola, aprendo i denti, le labbra, lasciando libera la lingua di muoversi all’interno della bocca, anche il perineo si aprirà lasciando andare le contratture, quel dolore nascosto, continuo che a volte rende la nostra vita difficile….

Ricordiamolo anche quando alla donna, che sta accompagnando il suo bambino verso la nascita, diciamo di non urlare, di chiudere la bocca e spingere in apnea…Quanto è importante invece se lei urlasse, sprofondando in uno stato di coscienza istintivo, lasciando che il suo corpo si aprisse, si distendesse, accompagnando verso la nascita il suo bimbo senza ostacolarlo.

Percepiamolo, ascoltiamolo, rispettiamolo, prendiamocene cura in tutte le fasi della vita….

E’ il nostro perineo!