La menopausa è quel periodo della vita della donna in cui si verificano dei cambiamenti ormonali che comportano una serie di modificazioni fisiche, a livello vulvare, del basso tratto urinario e del pavimento pelvico, ma anche psicologiche, per l’intensità del periodo che si sta attraversando. Il perineo, come ogni parte del corpo, è sottoposto a modificazioni importanti nella struttura e nella funzione, dovuti all’età, alla deprivazione estrogenica, alle condizioni generali e locali, che compromettono la salute stessa del pavimento pelvico.

Se lo stile di vita non è sano, la vescica e i tessuti di sostegno si indeboliscono a causa della riduzione di estrogeni, ormoni che garantiscono il trofismo, cioè la tonicità dei tessuti. La maggior parte delle disfunzioni perineali quindi sono da attribuire alla condizione di ipoestrogenismo e alla riduzione del collagene.

I principali disturbi pelvi perineali che la donna può manifestare nell’età adulta sono:
  • secchezza vaginale
  • bruciore
  • senso di peso vaginale
  • dispareunia
  • vaginismo
  • disturbi urinari (IU da urgenza, IU da sforzo, IU mista, vescica iperattiva, altri sintomi LUTS, cistiti post-coitali)
  • stipsi da rallentamento del transito e da defecazione ostruita (ODS)

menopausa e pavimento pelvico

Ma non è un prezzo da pagare obbligatoriamente: con i giusti esercizi la vescica può rimanere sana e l’incontinenza urinaria non presentarsi!

Cambiamenti indotti dalla menopausa

La carenza degli estrogeni accelera l’invecchiamento dell’apparato uro-genitale: comporta l’atrofia dell’uretra e della vescica, l’epitelio si assottiglia, il tono muscolare si riduce, così come le fibre elastiche; come conseguenza si avrà la comparsa di disturbi minzionali, quali disuria, urgenza, frequenza minzionale, cistiti ricorrenti ed incontinenza. L’uretra diventa sottile, rigida e facilmente irritabile. Anche la muscolatura perineale è soggetta ad importanti modificazioni: perde la sua naturale tonicità, allentandosi e non è più in grado di contenere gli organi pelvici, che sottoposti alla forza di gravità, tendono a scivolare verso l’esterno. In realtà le lesioni si sono verificate molto prima di quest’epoca, spesso in occasione di parti e gravidanze, ma sono rimaste inosservate poiché erano compensate dalla tonicità della muscolatura, tipiche dell’età fertile. Con l’invecchiamento, invece, diminuiscono la tonicità e la resistenza dei tessuti, si rompe un equilibrio che slatentizza così il problema, rendendolo evidente.

Dopo i quarant’anni potrebbe essere utile iniziare un lavoro muscolare/perineale quotidiano, che aiuti innanzitutto a migliorare la presa di coscienza di queste strutture, se ciò non è, purtroppo, avvenuto prima e che favorisca la tonificazione delle strutture di sostegno e di supporto, affinché arrivino più preparate a quel momento in cui sarà naturale il verificarsi del loro indebolimento.

Massaggio perineale in Menopausa

Il massaggio perineale è una pratica che può essere proposta non solo durante la fase perinatale, ma anche in quella perimenopausale, poiché è un valido aiuto nel ripristinare la microcircolazione, favorire il rilassamento e la consapevolezza di quest’area, migliorare l’impedenza dei tessuti ed agire come valido metodo per alleviare il dolore. La modalità è la medesima, descritta nella sezione dedicata alla gravidanza: si parte dal massaggio esterno, per poi procedere, progressivamente, con quello interno, attraverso le pressioni e lo stiramento a raggiera.